Guidonia Montecelio 1937 FC

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IN CAMPO PER L'ATTACCAMENTO ALLA MAGLIA

21 Aprile 2026

Ginestra lancia l'ultima sfida del campionato contro il Carpi

Ciro Ginestra dopo la sconfitta con l’Ascoli in trasferta ha analizzato il risultato in conferenza stampa: “Io sento tutte le partite, perché quando si lavora con passione è così. Abbiamo onorato il campionato con una partita giusta contro una squadra fortissima. È vero che giocare con la mente liberà è più facile. Il nostro obiettivo è chiudere e giocare bene facendo il nostro calcio: l'Ascoli ha avuto qualche occasione, ha fatto gol su palla inattiva, ma le palle gol le abbiamo avute anche noi e contro queste squadre non puoi sbagliare niente. Devo ringraziare i ragazzi, non è facile giocare in un ambiente del genere, contro una squadra così forte e fare quel che abbiamo fatto noi. Chi vince il campionato? L’Arezzo e l’Ascoli sono due squadre diverse, sono forti entrambe. L’Ascoli è la più riconoscibile e organizzata, l‘Arezzo gioca sulle individualità dei giocatori. Il campionato si deciderà sugli episodi, meriterebbero entrambe la Serie B.

 

Noi non avevamo preparato la partita nell’aspettare l’Ascoli, ma per alzare subito Tessiore sui due centrali, sapevamo del loto palleggio, poi la loro qualità ci ha tenuto più bassi, quando sposti una delle due mezzali sui due centrali poi entrano dentro, come Rizzo Pinna. Avevamo lavorato sul metterci 4-1-4-1 se entravano dentro forte, è una squadra che se viene a giocare dentro e ti fa male. Quando abbiamo avuto la fortuna di non prendere gol, ci siamo alzati prendendo coraggio, siamo riusciti a stare più alti tenendo loro lontani dalla nostra area di rigore. La fine del primo e l’inizio del secondo tempo l’abbiamo fatto bene, se avesse fatto gol Tounkara stavamo parlando di un’altra partita.

 

Alessandro Bafaro è un ragazzo che si allena sempre con noi, insieme a Diori, Miccoli e al portierino D'Isanto. Siamo venuti qui con molti infortuni, senza tanti giocatori, con Zuppel infortunato e Vitturini infortunato in panchina per far numero, non avevamo soluzioni. Bafaro è cresciuto molto, ha una struttura importante, speriamo di farlo crescere giocando con i grandi. Avrà un ottimo futuro, ha un potenziale fisico e strutturale importante, cresce giocando. Domenica forse daremo possibilità anche ad altri ragazzi perché cercheremo di far giocare più giocatori possibili, è un anno che si allenano ed è giusto dare il premio a persone che si sono allenati bene.

 

Voglio vedere contro il Carpi, davanti alla nostra gente, aldilà del risultato, quello che ho visto ad Ascoli. Voglio vedere l’attaccamento alla maglia, una squadra che diverta e sia propositiva, che onori il campionato. Abbiamo dimostrato che le partite importanti le sappiamo affrontare senza paura, ci sono tanti spunti positivi che dovremo mettere in campo domenica per chiudere in bellezza questo primo campionato in Serie C.

Raggiungere l’obiettivo della salvezza è il minimo, per il girone di andata ci si aspettava qualcosa di diverso rispetto alla fine. Però nel girone di ritorno abbiamo perso tanti giocatori importanti. Abbiamo sempre perso a testa alta senza subire più di due gol”.

 

Ludovica Lamboglia