Guidonia Montecelio 1937 FC

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DECIDE MILANESE AD ASCOLI

21 Aprile 2026

Un calcio piazzato piega i guidoniani nella notte di grande calcio

Al Del Duca va in scena una sfida intensa e ricca di duelli, in cui il Guidonia Montecelio tiene testa con personalità a un Ascoli obbligato a vincere per restare in corsa per la promozione diretta. A decidere l’incontro è un guizzo di Milanese nella ripresa.
L’Ascoli prova fin dalle prime battute a prendere in mano il pallino del gioco e attacca verso la propria curva. Al 3’ è Silipo a tentare la conclusione da posizione defilata, ma il pallone termina alto. L’avvio è di marca bianconera: al 6’ Gori anticipa il difensore ma calcia male a lato, mentre all’8’ Guiebre mette un cross in area ben controllato da Zappella, che avvia la ripartenza. I padroni di casa gestiscono il possesso, consapevoli dell’importanza della vittoria per alimentare il sogno promozione, ma il Guidonia si difende con ordine. All’11’ un recupero prezioso di Starita libera Tounkara sul fondo, ma l’attaccante non trova il tempo giusto per concludere. Un minuto dopo arriva il primo angolo per l’Ascoli, senza esito.Al 13’ i bianconeri costruiscono un’azione pericolosa: Silipo serve Gori, che di testa manda di poco alto sopra la traversa. È l’occasione più nitida della prima fase. I rossoblù restano compatti, lottano a centrocampo e interpretano bene la gara dal punto di vista tattico, cercando di chiudere gli spazi e ripartire.
L’Ascoli continua a muovere palla da destra a sinistra alla ricerca di varchi, rendendosi pericoloso ancora con Guiebre dalla distanza al 17’ e con Rizzo Pinna di testa al 18’, senza inquadrare la porta. Le occasioni per i padroni di casa aumentano, ma la retroguardia ospite regge. Al 22’ si vede anche il Guidonia: Tounkara prova dal limite, ma Alagna chiude in scivolata. Poco dopo arrivano due calci d’angolo consecutivi per gli ospiti, con Tessiore che conclude alto. La squadra di Ginestra prova a spezzare il ritmo dell’Ascoli con ripartenze, senza però creare veri pericoli. Al 32’ serve una grande parata di Stellato per mantenere il risultato in equilibrio: Guiebre calcia, il portiere devia in angolo e si fa trovare pronto anche sulla successiva azione. I laziali si difendono con ordine e sacrificio, pur non riuscendo a trovare conclusioni nello specchio della porta nel primo tempo.
Nel finale di frazione l’Ascoli insiste ancora con diverse occasioni, ma tra imprecisione e attenzione difensiva ospite il risultato resta fermo sullo 0-0 fino all’intervallo.
Nella ripresa l’Ascoli riparte all’attacco. Al 48’ Frascatore salva in scivolata un’azione pericolosa, restando a terra dolorante ma riuscendo a proseguire. Subito dopo Stellato neutralizza una conclusione di D’Uffizi. Il Guidonia però reagisce e al 51’ sfiora il vantaggio: uscita incerta di Vitale, Tounkara prova dalla distanza e Curado salva in angolo. È un momento favorevole agli ospiti, che alzano il baricentro e mettono in difficoltà l’Ascoli. Tuttavia, i padroni di casa tornano a spingere e creano nuove occasioni, fino al momento decisivo. Al 60’ arriva il gol partita: su calcio d’angolo battuto da Silipo, la palla arriva sul secondo palo dove Milanese, appena entrato da quattro minuti, insacca con il destro firmando l’1-0. I guidoniani non si disuniscono e continuano a lottare. Dopo alcuni cambi da entrambe le parti, gli ospiti provano a reagire: al 75’ Tounkara conclude, ma Vitale blocca a terra. La squadra resta viva, compatta e determinata fino alla fine.
Nel finale il ritmo si abbassa, ma il Guidonia continua a difendersi con ordine e a cercare spiragli. All’82’ è Zappella a intervenire con precisione su una conclusione pericolosa, evitando il raddoppio. Nei minuti conclusivi non succede più nulla di rilevante, con l’Ascoli che gestisce il vantaggio.
Dopo tre minuti di recupero, il match si chiude sull’1-0.
Al triplice fischio è l’Ascoli a festeggiare, ma il Guidonia Montecelio esce dal Del Duca con risposte incoraggianti. La squadra di Ginestra ha disputato una gara ordinata e di grande applicazione, riuscendo a contenere a lungo una delle formazioni più attrezzate del campionato restando in partita fino alla fine. Ora lo sguardo si sposta al prossimo impegno: il 26 aprile il Guidonia sfiderà al “ Città dell’Aria” il Carpi, con l’obiettivo di salutare il proprio pubblico con una vittoria e chiudere nel migliore dei modi la stagione.

 

ASCOLI-GUIDONIA MONTECELIO 1937 FC 1-0
(37esima giornata del campionato di Serie C Sky WiFi 2025/2026 – sabato 18 aprile 2026 - “Del Duca” di Ascoli)

 

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti (42’ st Rizzo), Guiebre; Corradini (11’st Milanese), Damiani; Silipo (32’ st Galuppini), Rizzo Pinna, D'Uffizi (42’ st Oviszach); Gori (11’ st Chakir). A disp.: Barosi, Brzan, Pagliai, Zagari, Menna, Bando, Ndoj, Palazzino, Del Sole, Corazza. All.: Tomei.
Guidonia Montecelio 1937 Fc (4-3-3): Stellato; Viteritti, Mulé, Frascatore, Zappella; Franchini (19’ st Sannipoli), Santoro, Tessiore (29’ st Mastrantonio); Starita, Tounkara (41’ st Bafaro), Spavone (19’ st Russo). A disp.: Avella, D'Isanto, Toma, Diori, Vitturino, Zuppel. All.: Ginestra.
Arbitro: Gauzolino di Torino.
Assistenti: De Vito di Napoli e Decorato di Cosenza.
Quarto ufficiale: Castellone di Napoli.
Operatore Fvs: Singh di Macerata.
Marcatori: 15’ st Milanese (Asc).
Note: Recuperi: zero minuti per il primo tempo e tre per il secondo. Ammoniti: Franchini (Gmo), Milanese (Asc). Spettatori totali: 10.292. Spettatori ospiti: 25.