Ciro Ginestra alla vigilia di Guidonia Montecelio 1937 Fc – Gubbio è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida in programma alle ore 17:30 di domenica 1° marzo: “Dobbiamo fare una partita maschia e cattiva. Ci sono squadre davanti a noi che corrono e sono solide. L’importante è tenere l’atteggiamento giusto contro una squadra che concede pochissimo: sarà una partita tirata. Non sono tra i convocati Bernardotto, Mastrantonio, Stefanelli, Falleni, Malomo. Oggi abbiamo avuto un problemino con Zuppel. Dobbiamo andare in guerra con quelli che abbiamo: c’è l’imprevedibilità dell’infortunio nella stagione e dobbiamo superare questo step e guardare avanti sopperendo alle assenze. Abbiamo buoni giocatori che ci possono portare all’obiettivo ma sarà difficile e complicato. Quanto pesa non vincere da tanto? Pesa, conosco la squadra e l’imprevisto. Visto che questo campionato l’ho fatto dieci anni come giocatore e cinque come allenatore, conosco l’imprevedibilità. So che ci sono momenti difficili, tutti lo hanno avuto, l’aspetto positivo è non perdere. Siamo partito con l'obiettivo di fare 40 punti ed è quello che mi ha chiesto la società. Gli imprevisti ce l’hanno tutti, siamo lì che balliamo, dipende da noi e non dagli altri.
Nelle ultime partite il risultato viene fatto per il 50% dall'organizzazione, il 30% dalle palle inattive e il 20% dalle individualità ed episodi. Bisogna essere solidi e spietati, chi si aspetta di arrivare 20 volte dentro l’area si sbaglia. Il calcio spettacolare l’abbiamo fatto e a tratti anche nelle ultime partite, si giudica solo il risultato purtroppo. Siamo una delle squadre migliori a fare la fase offensiva, i numeri dicono il contrario perché non finalizziamo.
Ci giochiamo molto in questo periodo, ci arriviamo con qualche infortunio di troppo e abbiamo bisogno di tutti: dobbiamo remare il più possibile per arrivare al porto. I Dietro poi ci sono imprevisti come arbitro, infortuni, avversari”.
Con l'occasione il report dall'infermeria. Valerio Mastrantonio si è sottoposto agli esami strumentali che hanno evidenziato uno strappo muscolare al quadricipite della gamba tra il primo e secondo grado, scongiurando il terzo.
Il centrocampista così procede con il programma terapeutico, mettendo in campo del lavoro differenziato per poter tornare al meglio delle sue condizioni a marzo, quando sarà di nuovo a disposizione del tecnico Ginestra.
Ludovica Lamboglia



